Sostieni l'editoria indipendente, fai una donazione volontaria a Velletri Life
IBAN: IT40H0760114800001030033649

intestato a Rocco Della Corte

15/05/2021 "Versetti che fanno discutere": il Vangelo di don Gaetano Zaralli    |     15/05/2021 “Salviamo il pianeta”: alla scoperta del libro della giovanissima Lisa Caponera di “Fontana delle Rose”    |     15/05/2021 "Sicurezza Informatica e Crimini Informatici"     |     15/05/2021 Il rispetto del limite di velocità non salva l’automobilista dalla condanna per omicidio colposo    |     15/05/2021 David di Donatello per “Mi chiamo Francesco Totti”, la gioia dell’attore veliterno Massimo Annibali    |     14/05/2021 “Cittadinanza e Dialogo” al Liceo Scientifico "Landi"    |     14/05/2021 "Senza Respiro - Un anno di Covid-19", Il ringraziamento della Asl Roma 6 ai suoi operatori    |     14/05/2021 Vittorio Sgarbi alla Biennale Internazionale di Nemi dal 23 maggio al 27 giugno 2021    |     14/05/2021 Riapre la Biblioteca Fondo Antico, si accede con prenotazione     |     14/05/2021 Maggio dei libri 2021: presentazione del libro “Donne” di Alessia Mattacchioni    |    
 

ATTUALITÀ

mercoledì 21 aprile 2021





































MISSIVA AL PRIMO CITTADINO

La Lega Arcobaleno scrive al Sindaco Pocci per il regolamento sull'assistenza domiciliare a Velletri





 

Lettera aperta al Sindaco del Comune di Velletri

 

Signor Sindaco,

 

con grande disappunto siamo venuti a conoscenza delle lettere da poco inviate ai cittadini che usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare diretta, con le quali, facendo riferimento al regolamento approvato con Deliberazione del Consiglio comunale n.77 del 30.11.2020, si richiede una quota di compartecipazione al servizio.

Teniamo a sottolineare che le ore di assistenza mediamente fornite agli utenti coprono soltanto una minima parte del loro bisogno e che quindi le persone non autosufficienti e le loro famiglie contribuiscono già in larga misura ad integrare quanto offerto dai servizi sociali comunali, pagando con le loro risorse economiche o umane le ore restanti.

Volendo fare un esempio, 7 ore di assistenza domiciliare settimanali, a fronte di almeno 16 ore di necessità di aiuto giornaliere ( in alcuni casi anche 24, perché ci sono persone che necessitano di essere monitorate anche la notte), sono una goccia nell’oceano del bisogno; chiedere un contributo è davvero uno schiaffo a quelle famiglie che a fatica, giorno dopo giorno, cercano di vivere con serenità una vita piena di ostacoli e sofferenza, affrontata spesso con il sorriso, ma non per questo da considerare facile.

Il tetto per continuare ad ottenere il servizio in forma gratuita è inoltre davvero ridicolo: 5mila euro di ISEE rappresentano davvero una miseria. Se si arriva a 20mila euro,  poi, è previsto il pagamento dell’intera quota.

 

A riguardo, esprimiamo le seguenti considerazioni:

 

  1. Dopo l’introduzione della contribuzione per la frequenza del centro diurno, si vanno per la seconda volta a colpire i cittadini e le famiglie più deboli, che già normalmente affrontano sacrifici economici e psicologici per sollevare i propri cari dai disagi dovuti ad una condizione di non autosufficienza;
  2. Tutte le forme di sostegno fornite dal comune di Velletri, sia con fondi propri che con fondi regionali, coprono solo in parte il bisogno di assistenza dei cittadini con disabilità; la parte restante è da tempo fornita dalle famiglie, pagando per ore ulteriori un assistente con le proprie risorse o, spesso, dedicandosi personalmente all’assistenza;
  3. Le soglie ISEE di 5mila e 20mila euro, risultano offensive, ove per misure analoghe lo Stato e le Regioni, anche la Regione Lazio, prevedono la gratuità con ISEE non superiore a 50mila euro.
  4. Inviare una lettera datata 24 febbraio (data in cui è stata protocollata, quindi non corrispondente alla data di ricezione da parte degli utenti), chiedendo l’invio dell’ISEE entro il 31 marzo, mostra scarsa attenzione ai disagi che comporta procurarsi i documenti necessari alla compilazione dello stesso, nonché dei tempi necessari, soprattutto in questo periodo di restrizioni dovute alla pandemia.
  5. Ancora una volta è stato approvato un regolamento relativo a servizi rivolti a persone con disabilità, senza minimamente coinvolgere le associazioni presenti sul territorio, calando dall’alto decisioni, sordi alle voci dei cittadini.

 

CHIEDIAMO

 

1.L’immediata revoca della delibera relativa ai regolamenti dell’assistenza domiciliare diretta e del centro diurno per persone con disabilità.

2.L’immediata comunicazione agli utenti della sospensione degli stessi.

  1. L’apertura di un tavolo di confronto con le associazioni sulla proposta dei nuovi regolamenti.

 

Come Lega Arcobaleno, ribadendo la nostra disponibilità al confronto con l’Amministrazione comunale, confronto che già dal 2002, anno della nostra costituzione, ha dato frutti importanti per i cittadini  (vedi l’avvio del servizio di assistenza scolastica), le chiediamo ancora una volta un incontro ufficiale, nella speranza che venga ascoltata la voce di chi conosce la realtà della disabilità, vivendola ogni giorno sulla propria pelle.

Velletri, 18 aprile 2021

Il Consiglio direttivo della Lega Arcobaleno di Velletri













Note Legali


Velletri Life - www.velletrilife.com

Testata giornalistica registrata con autorizzazione del Tribunale di Velletri n°13/2013 in data 11-09-2013.

Aggiornamenti quotidiani in tempo reale.
Service Provider: Aruba

Per inviare comunicati e segnalazioni:
redazionevelletrilife@gmail.com

Facebook: Velletri Life Giornale

Twitter: VelletriLife

Il sito si avvale unicamente di cookies tecnici



CONTATTI: Redazione Velletri Life


Direttore e Proprietario:
Dott. Rocco Della Corte


Orari di apertura della Redazione (su appuntamento)
Sede: Via IV Novembre, 11 - 00049 Velletri (RM)

Dal Lunedì al Venerdì: 9,30-13,00
Sabato e Domenica: Chiuso.
Redazione web sempre operativa


VelletriLife  
 
VelletriLife

Modalità di pubblicazione


Le collaborazioni con il Giornale sono da considerarsi del tutto gratuite e volontarie, salvo diverso accordo scritto con la Redazione. Tutti i collaboratori non hanno pertanto introiti e svolgono questo lavoro per sola passione. I materiali spediti in Redazione via email (articoli, immagini, interviste, etc) non verranno in nessun caso restituiti.
La Redazione si riserva di pubblicare o meno i contenuti ricevuti a proprio insindacabile giudizio. Per la riproduzione o la citazione di articoli, immagini e/o contenuti è gradita una richiesta specifica via email. Talvolta vengono utilizzate immagini di repertorio tratte dal web: controlliamo scrupolosamente la fonte, ma qualora doveste ravvisare la presenza di immagini di vostra proprietà qui pubblicate inviateci una email e provvederemo a rimuoverle immediatamente.