CULTURA
16/11/2020


I manoscritti dei brani cantati da Gigi Proietti nelle opere di Magni conservati a Velletri


In questi giorni si è parlato molto della carriera del maestro Gigi Proietti, scomparso il giorno del suo compleanno lo scorso 2 Novembre. A Velletri, presso il Polo Espositivo 'Juana Romani' dell’Istituto “Cesare Battisti” affidato dal dirigente scolastico Eugenio Di Bennardo al Circolo Artistico “La Pallade Veliterna” sono conservati - negli archivi del Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola - i preziosi manoscritti dei brani musicali cantati da Proietti ne 'La Tosca', nel 'Gaetanaccio' e ne 'I 7 Re di Roma' del maestro Luigi Magni. In questi giorni di chiusura al pubblico in forza del DPCM in vigore abbiamo avuto modo di ritrovarli tutti e di digitalizzarli. Si tratta di brani musicati per la 'Tosca' da Armando Trovajoli e per i '7 Re di Roma' dal premio Oscar Nicola Piovani. Molto spesso, com’era nello stile del maestro Magni, scritti su fogli di quaderno o di block notes. Parliamo di “pezzi” che sono entrati nel patrimonio della storia della musica tradizionale romana. Come ad esempio il duetto tra Proietti e Monica Vitti nella chiesa di Sant’Agnese in Agone, “Mi madre è morta tisica” oppure la celebre “Nu je da retta Roma”. Stiamo parlando del brano con cui il maestro Gigi Proietti chiudeva tutti i suoi spettacoli e che contraddistingue la sua voce. Tosca è la rivisitazione in chiave ironica dell’opera Pucciniana, un’opera romana, ma soprattutto romanesca che ancora oggi fa riflettere per i suoi contenuti di libero pensiero che all’epoca dei fatti non era consentito. I contributi musicali di Trovajoli e i testi di Gigi Magni, sono un patrimonio da conservare e tramandare sia per i contenuti e per la musica. Prendiamo ad esempio il duetto tra Monica Vitti e Gigi Proietti: canta Monica Vitti, quella madre è mamma Assunta, la madre di Magni che come abbiamo detto muore tisica nel 1942. Oppure la celebre 'Nu je da retta Roma'. Brano che oggi è un sempre verde, della tradizione romana, cantata da Proietti sui marcia ronda di Castel Sant’Angelo sotto il corpo di Angelotti appeso alla forca.  Il testo è un chiaro riferimento a dei fatti accaduti pochi anni prima del film nella Questura di Milano, la mai chiarita morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli che come Angelotti è morto fintamente suicida. Magni ha sempre inserito nelle sue sceneggiature riferimenti attuali, come ad esempio i fatti narrati ne “In nome del Papa Re” la strage al Lanificio Ajani in Trastevere e la rappresaglia alla caserma Serristori (nient’altro che Via Rasella e le Fosse Ardeatine). Se analizziamo il testo di 'Nu Je da retta Roma' troviamo Cavaradossi che invita Roma alla rivoluzione, ma la città trincerandosi dietro gli angeli di Ponte S.Angelo ai quali si rivolge e ai suoi stornelli lo invita alla calma attendendo un cambiamento radicale. Di rara bellezza è la parte femminile di questa canzone forse poco conosciuta cantata sui tetti di Castel S. Angelo da Monica Vitti (Tosca) che prima di buttarsi dai bastioni della mole Adriana richiama Roma alla rivolta, quella stessa fallita del movimento giacobino. Un vero manifesto della libertà di pensiero scritto da Magni e musicato da Trovajoli che oggi ci resta come testimonianza di quegli ideali che sono alla base della nostra libertà repubblicana. Mentre grazie alla musica del premio Oscar Nicola Piovani sono nati i brani resi famosi sempre da Proietti nei '7 Re di Roma', andato in scena al Sistina nel 1989, dove il maestro scomparso ha tenuto il palco per due ore e mezza da solo interpretando 12 personaggi, quindi 12 cambi d’abito, 12 canzoni, 12 interpretazioni diverse che crediamo non avranno eguali. Tutti i manoscritti di queste opere che sono veramente la storia della spettacolo italiano sono conservati a Velletri presso la sede storica dell’Istituto Statale d’Arte di Via Luigi Novelli 3 (oggi Polo Espositivo Juana Romani) che grazie alla lungimiranza del dirigente scolastico Eugenio Dibennardo è diventata lo scrigno che contiene gli archivi di Gigi Magni e della moglie Lucia Mirisola dove chiunque può accostarsi a questi pezzi di storia e tornare nelle proprie case con quelle emozioni che danno a noi ogni volta che li consultiamo o li digitalizziamo. Appena sarà consentito vi invitiamo a passare per toccare con mano la storia del teatro musicale italiano, che con le chiusure una dietro l’altra delle più famose sale romane compreso il Sistina fanno di Velletri il punto di riferimento per apprezzare e godere ancora di una certa cultura e di una certa arte che ci mancherà.



Alessandro Filippi



















Note Legali


Velletri Life - www.velletrilife.com

Testata giornalistica registrata con autorizzazione del Tribunale di Velletri n°13/2013 in data 11-09-2013.

Aggiornamenti quotidiani in tempo reale.
Service Provider: Aruba

Per inviare comunicati e segnalazioni:
redazionevelletrilife@gmail.com

Facebook: Velletri Life Giornale

Twitter: VelletriLife

Il sito si avvale unicamente di cookies tecnici


VelletriLife     VelletriLife

CONTATTI: Redazione Velletri Life


Direttore e Proprietario:
Dott. Rocco Della Corte


Orari di apertura della Redazione (su appuntamento)
Sede: Via IV Novembre, 11 - 00049 Velletri (RM)

Dal Lunedì al Venerdì: 9,30-13,00
Sabato e Domenica: Chiuso.
Redazione web sempre operativa

Modalità di pubblicazione


Le collaborazioni con il Giornale sono da considerarsi del tutto gratuite e volontarie, salvo diverso accordo scritto con la Redazione. Tutti i collaboratori non hanno pertanto introiti e svolgono questo lavoro per sola passione. I materiali spediti in Redazione via email (articoli, immagini, interviste, etc) non verranno in nessun caso restituiti. La Redazione si riserva di pubblicare o meno i contenuti ricevuti a proprio insindacabile giudizio. Per la riproduzione o la citazione di articoli, immagini e/o contenuti è gradita una richiesta specifica via email. Talvolta vengono utilizzate immagini di repertorio tratte dal web: controlliamo scrupolosamente la fonte, ma qualora doveste ravvisare la presenza di immagini di vostra proprietà qui pubblicate inviateci una email e provvederemo a rimuoverle immediatamente.