Sostieni l'editoria indipendente,
fai una donazione volontaria a Velletri Life
IBAN: IT40H0760114800001030033649

intestato a Rocco Della Corte

27/02/2021 Un giovane precipita da un palazzo in via San Biagio: interviene l'eliambulanza    |     27/02/2021 Addebito della separazione al marito che contattava online a pagamento altre donne    |     27/02/2021 Il Lazio si salva: resta zona gialla. Aumentano i casi in Regione    |     27/02/2021 Da lunedì 1 marzo parte la campagna vaccinale da parte dei Medici di Medicina Generale (MMG)    |     27/02/2021 Guido Catalano alla Mondadori di Velletri con le sue "Fiabe per adulti consenzienti"    |     26/02/2021 Il Sindaco Pocci replica a Servadio: "Si fa ammaliare dal canto delle sirene delle opposizioni"    |     26/02/2021 “Mo’ commànneno loro!”    |     26/02/2021 Shany Martin su Raitre a "Quante storie" ha imitato Carlo Verdone    |     26/02/2021 Il Giardino del Belvedere (via Mameli) sarà "adottato" dal Gruppo Archeologico Veliterno    |     26/02/2021 Una rotatoria a Piazza XX Settembre: approvazione in linea tecnica dello Studio di Fattibilità    |    

MONDO

domenica 21 febbraio 2021









































































I DOMENICA T.Q.

"Quaranta giorni": il Vangelo di don Gaetano Zaralli



 


Mc 1, 9-15

 

TESTO

Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento».

E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

 

COMMENTO

'Tu sei il Figlio mio, l’amato:  in te ho posto il mio compiacimento'.

 

I cieli si sono aperti lasciando immaginare lo splendore di un paradiso, lo Spirito è disceso su Gesù nelle vesti dell’amore che muove le coscienze e la voce dall’alto ha proclamato solennemente l’identità del Figlio prediletto. Lo spettacolo meraviglioso che ne scaturisce dovrebbe supporre il protrarsi di un godimento, come di luna di miele, invece… 

 

E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto…

 

Per chi deve salvare il mondo non c’è tempo da perdere.

Gli uomini che conquistano il potere si attardano nei giorni a digerire le sbornie dei festini, o si aggirano tra gli specchi con la nuova casacca per godere delle insegne e dei gradi che la rendono importante. Gesù, al contrario, tralascia i  banchetti festosi e cerca nel digiuno l’essenzialità del suo mandato; Gesù non cambia divisa, perché la veste che indossa, bagnata ancora dalle acque del Giordano, dovrà accompagnarlo tra le dune del deserto per abbandonarlo poi, sporca di sangue, ai piedi della croce.

L’uomo che suppone di essere stato visitato dallo Spirito Santo, senza sentirne il bruciore sulla pelle, dello Spirito fa un servo addomesticato che dovrà condurlo sulle tribune a sciorinare discorsi pregni di sapere, ma distanti dalle necessità della gente. A costui piacciono le folle, non il deserto e nello schiamazzo delle folle nasconde i suoi miseri interessi.

Lo Spirito che sospinge nel deserto non va di moda, perché la riflessione fa paura, perché ai tempi moderati del discernimento si preferisce la superficialità, quella frettolosa, quella che crea caos nelle anime.

 

…vi rimase quaranta giorni, tentato da satana…

 

Sembra sia venuto meno lo spazio anche fisico, dove potersi raccogliere per progettare un futuro, dove lasciarsi perfino tentare dal brillio dei risultati immediati, per spiccare poi il volo verso mete meno populiste, nonostante i miracoli, meno prosperose, nonostante la manna che cade abbondante dal cielo.

L’uomo saggio dovrebbe fare un po’ di deserto attorno a sé  e accorgersi delle tentazioni che lo insidiano, soprattutto se  con queste da tempo convive.  

 

'Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo'.

 

Dalla conversione dovrebbe nascere un mondo nuovo nei rapporti tra Dio e l’uomo, tra l’uomo e il suo prossimo, tra l’uomo e l’universo.

Marco, a differenza di Matteo e Luca, ignora lo scenario delle tre tentazioni tradizionali e pone al centro Gesù che, mentre si intrattiene con le bestie selvatiche, si lascia servire dagli angeli. Le “bestie selvatiche” non mettono paura e gli “angeli” significano la serenità di chi in coscienza pensa di aver fatto scelte giuste.

 













Note Legali


Velletri Life - www.velletrilife.com

Testata giornalistica registrata con autorizzazione del Tribunale di Velletri n°13/2013 in data 11-09-2013.

Aggiornamenti quotidiani in tempo reale.
Service Provider: Aruba

Per inviare comunicati e segnalazioni:
redazionevelletrilife@gmail.com

Facebook: Velletri Life Giornale

Twitter: VelletriLife

Il sito si avvale unicamente di cookies tecnici



CONTATTI: Redazione Velletri Life


Direttore e Proprietario:
Dott. Rocco Della Corte


Orari di apertura della Redazione (su appuntamento)
Sede: Via IV Novembre, 11 - 00049 Velletri (RM)

Dal Lunedì al Venerdì: 9,30-13,00
Sabato e Domenica: Chiuso.
Redazione web sempre operativa


VelletriLife  
 
VelletriLife

Modalità di pubblicazione


Le collaborazioni con il Giornale sono da considerarsi del tutto gratuite e volontarie, salvo diverso accordo scritto con la Redazione. Tutti i collaboratori non hanno pertanto introiti e svolgono questo lavoro per sola passione. I materiali spediti in Redazione via email (articoli, immagini, interviste, etc) non verranno in nessun caso restituiti.
La Redazione si riserva di pubblicare o meno i contenuti ricevuti a proprio insindacabile giudizio. Per la riproduzione o la citazione di articoli, immagini e/o contenuti è gradita una richiesta specifica via email. Talvolta vengono utilizzate immagini di repertorio tratte dal web: controlliamo scrupolosamente la fonte, ma qualora doveste ravvisare la presenza di immagini di vostra proprietà qui pubblicate inviateci una email e provvederemo a rimuoverle immediatamente.